Descrizione dettagliata:

L’intervento ha agito con approccio specialistico per restituire all’area lo splendore originario e garantire performance ecologiche ed estetiche di alto livello. I percorsi radiali e la Fontana dei Dodici Mori sono stati riportati a piena dignità scenica attraverso:
- Rimozione della piante morte e ricostruzione filologica delle siepi con circa 150 arbusti, selezionate per rispettare il disegno originario
- Sostituzione mirata delle piante morte, restituendo uniformità e vitalità agli elementi vegetali (1 albero di Cercis siliquastrum e 4 ceppi di Phoenix canariensis morte);
- Estirpazione e abbattimento controllato di Ailanthus altissima per garantire la tutela del patrimonio verde pubblico;
- Realizzazione di un impianto di microirrigazione automatico suddiviso in 5 settori, con ala gocciolante autocompensante, calibrato sulle esigenze reali delle specie, per un apporto idrico misurato.

Esigenze del cliente:
- Ripristinare il disegno paesaggistico originario e l’armonia delle siepi per valorizzare l’identità del luogo;
- Adottare soluzioni idriche sostenibili che riducono i consumi e i costi di esercizio attraverso un’irrigazione mirata e programmabile;
- Ottimizzare costi operativi e di manutenzione nel medio–lungo termine;
- Rimuovere specie invasive che compromettono decoro, flora e manufatti.
Concept progettuale:
- Restauro filologico: ricostituzione delle siepi secondo il layout originale e selezione botanica attenta, con esemplari giovani per garantire continuità estetica-paesaggistica;
- Efficienza idrica: sostituzione elettropompa sommersa, microirrigazione a goccia automatizzata con programmatore elettronico e sensore pioggia, per cicli calibrati alle esigenze stagionali;
- Rigenerazione ecologica: sostituzione delle piante compromesse;
Le fasi del lavoro:
- Sopralluogo e rilievo: misurazioni e censimento delle fallanze, verifica impianto preesistente e mappatura delle piante morte;
- Bonifica e rimozione : estirpazione manuale e meccanica di ailanto, frantumazione ceppi di Phoenix canariensis;
- Installazione impianto: posa tubazioni interrate, ala gocciolante, montaggio pompa, valvole e centralina;
- Ricostituzione siepi e reimpianto: ricostruzione filologica delle siepi, messa a dimora di circa 150 arbusti e nuovo Cercis siliquastrum, sostituzione di 4 Phoenix canariensis con Phoenix dactylifera e trattamenti preventivi.


I risultati ottenuti:
- Decoro urbano ripristinato: restituito il disegno storico radiale e uniformità delle siepi;
- Risparmio idrico: riduzione stimata del 40 % dei consumi rispetto alle pratiche precedenti;
- Contenimento invasivo: completa eliminazione di Ailanthus altissima e piano di monitoraggio futuro;
- Vegetazione rigogliosa: siepi e alberature con miglioramento microclimatico e capacità di assorbimento CO₂;
- Sostenibilità economica: risparmio stimato del 30 % sui costi energetici e di manutenzione grazie a soluzioni tecniche dimensionate.

Dettagli tecnici o particolarità:
- Superficie: circa 7.000 mq in 5 settori irrigui;
- Tubazioni portanti e ali gocciolanti;
- Elettropompa sommersa monoblocco 2 HP con galleggiante;
- Elettrovalvole 1½” a 24 V, filtro a rete 130 µm;
- Centralina elettronica con sensore pioggia, programmabile e con modulo Wi‑Fi;
- Specie principali: Cercis siliquastrum, Phoenix dactylifera, Viburnum spp., Myrtus communis, Ligustrum spp.